Francesca Piccinini

[aggiornato] Volevo mettere un bellissimo video di Riccardo Saponara, ricordo lo scoprii il giorno che la mia vita si è laureata (Te dua jete a proposito) ero nel garage di casa rimasto fuori, ma pur sempre elegantissimo, per l’occasione, e per ingannare il tempo ero seduto tra rottami e pezzi meccanici con il galaxy in mano a spulciare talenti italiani, scoprii questo video di Saponara e da paranoico doc che sono (Freud indirettamente ci definiva speciali per il talento di cogliere particolari, cruciali, che alla maggior parte delle persone fuggono) Beh comunque si, la colonna sonora motivo di esistenza del blog è stata oscurata dal tubo, il particolare di Riccardo ne parlerò un’altra volta e comunque basta parlare di calcio, vorrei quindi spendere giusto qualche parola per la mia eroina Francesca Piccinini per quanto riguarda la pallavolo femminile, sport che adoro, Qualcuno ricorda le azzurre del clamoroso trionfo al mondiale del 2002? Di quel anno sportivamente ricordo il dream team azzurro del Trap eliminato dalle saette della Corea del Sud, e il Trionfo delle azzurre, trascinate da questa fuoriclasse che è Francesca.

Particolari. Che magari agli addetti non sarà fuggito. Rimasi turbato come si innalzava sempre in aria… sempre dalla seconda linea… e punto o a piegare le braccia delle avversarie, alta 182 centimetri ma agilità che poteva essere di una piccina come la Cardullo, giocatrice totale, che emozioni mi hai regalato Francesca!

Chiudere il blog, ecco perchè non lo faccio.

Sui social ho notato che ogni piattaforma corrisponde a un lato della mia personalità, ad esempio nel blog c’è il mio lato ingenuo,  il mio lato infantile che è il vero mio io, al contrario dello sfigato che qualche anno fa insultava tutti su twitter, per quanta virulenta passione ci mettessi ad ambire a un cambiamento, dove il cambiamento fosse anche un po’ più estremo come rappava in una sua canzone Ghemon (e veloce) protagonista tra l’altro insieme a Belinelli di un articolo, beh, era il modo sbagliato, anche se sono poi pochi i tweet, del migliaio che ho scritto, di cui mi sono pentito amaramente. Non chiudo questo blog, cosi’ ingenuo, per questo articolo, che pubblicai tempo fa. Buona serata a tutti i miei follower.

https://heroesfutbol.wordpress.com/2015/06/28/david-luiz-bambinone-di-dio/

 

Che cosa ne pensate del futbol trasposizionato ai reality show televisivi?

Ricordo un tentativo fatto dal canale televisivo Italia1 con la squadra dilettantistica del Cervia nel programma Campioni; secondo me fu un buon esperimento, la domenica ero sempre davanti alla tv con il mio gustoso piatto di patate fritte con il mio metodo militare (prendi una, tagliala a metà e buttala direttamente nell’olio fritto) mi piaceva seguire la vita di una squadra di calcio dentro e fuori dal campo, con le gag, le risate, il perplesso Ciccio Graziani davanti al motivatore ingaggiato dalla produzione, e, parlando di bullismo, ricordo una superficiale Ilaria d’Amico che ingiuriava un calciatore della rosa nel prime-time, reo secondo la conduttrice di non garbargli a livello estetico, rabbia, delusioni, bufale, felicità, il giovedi’ che il pubblico da casa sceglieva la rosa con cui il Cervia avrebbe affrontato di domenica la prossima avversaria, e li risate, con Ciccio amareggiato che escludeva sempre il giocatore Francesco Gullo, pupillo invece del pubblico che puntualmente lo rimetteva in lizza. Per me fu un successo, o almeno mi piacque molto come programma, qualcosa come un gioco di calcio manageriale come football manager però reale dove a dirigere era anche il pubblico oltre al presidente e all’allenatore. Un programma cosi, miei amici blogger, lo rivedreste bene in Tv?

Christian Panucci, primi approcci con un paese sportivamente parlando degenere

panucci_getty

Sarà anche perchè ha quell’aspetto da simpatica canaglia da cinema a stelle e strisce che mi è simpatico e potrei ora che ci penso inserirlo nella galleria dei fighi che ho dedicato alle amiche blogger, somiglia parecchio a Robert DeNiro, invecchiando mi piacerebbe diventare come lui, l’ex Inter, Roma e Real Madrid, non solo di aspetto fisico, ma anche di temperamento, “ti stacco la testa e ci faccio un pallone” ha detto in conferenza stampa, da neo CT dell’ albania a uno degli ingrati membri della federazione, non so se giornalista o che cosa, la cosa mi ha subito colpito perchè di certo uno di quelli che hanno  ridicolizzato Gianni De Biasi, autore insieme ai ragazzi, della prima storica qualificazione dell’Albania a una competizione internazionale come gli europei, no, Christian Panucci non ci sta e ha subito fatto capire chi è che dirige il team, in un paese dove se hai talento e vuoi giocare in una squadra normale come nella nazionale, non ti fanno la corte ma sei tu a pagare, a dover sborsare dei soldi, perchè no…scendendo a livello sociologico un paese allo sbando dove si dice che shqiptaria è l’unica fede degli albanesi, ma poi riempiono di spazzatura i punti di interesse storico, violentano la loro lingua, e tante brutte cose, auguri Christian, ne hai bisogno.

A voi il nostro primo video mio e di Lorenzo. Leo Messi ultimate monstre video, soundtrack Numb Encore dei Linkin Park e Jay Z

E’ costato un sacco di nervi, tesi delle volte, stress, idee, creatività, un piccolo battibecco con mio cognato visto che il montatore è Lorenzo ma essendo io quello che ha voluto il video l’ho portato a casa sua. Ero un po il Dawson Leery della situazione, iniziato nel pomeriggio inoltrato di ieri e finito in un’ora nella serata di Oggi. Grazie Lorenzo, grazie a chi lo guarderà. Ecco a voi il primo video creato dal blog, si può ammirare un po’ di giocate pazzesche del fuoriclasse argentino del Barcellona e della nazionale argentina, e un qualche goal storico come il primo su assist di Ronaldinho, fino a quella skill dove, ancora giovane, è sgusciato in mezzo a due monumenti come Roberto Carlos e Cannavaro, qualche pezzo d’annata raro di quando era bambino, che gia si intravvedeva la classe innata e altro ancora in tre minuti e mezzo!

 

 

 

 

 

Stay tuned, io e Lorenc97 abbiamo unito le forze e domani in esclusiva per gli amici blogger sforniamo il nostro primo video in pieno stile musica e magia, prodotto a quattro mani.

Lorenc97, l’ho chiamato così per scherzo per dargli un che di artista ma lui si chiama Lorenzo. È il mio nipote di età più grande, gli piace il cinema ed è bravissimo a montare, io invece mi sono messo nei panni di Dawson, ricordate il regista sognatore della serie Tv? Ecco l’ho diretto io il video perchè l’ho voluto e cercato, se no lo avrebbe ideato lui che è molto più esperto di me che sono anni e anni che non lascio accesa la televisione più di mezzo minuto. Come sanno i miei follower il blog nasce sostanzialmente come idea che ho avuto vedendo belle giocate sportive abbinate a una bella colonna sonora. Però fino a oggi ho sempre visto cose prodotte da altri e questo gioiellino, perchè è un gioiellino di 3 minuti e rotti secondi, lo abbiamo fatto noi. Grazie Lorenzo, sei GRANDE, mi stai dando tante SODDISFAZIONI, e come lui sa gia, il primo del mese REGALONE meritatissimo. Chi è il giocatore protagonista del video? Vogliamo sapere troppo, dico solo stay tuned, dico solo che ci sono in mezzo i linkin park!

Juve, Real attenzione allo spinner

Ennesima sconfitta in finale per la juve, la settima. Ennesimo trionfo per Cristiano ha la strada ben lastricata all ennesimo pallone d’oro. È un Cristiano che mi è piaciuto, alla boriosa esultanza per la prima rete, rasoterra che andava dietro le spalle di Gigi a fin di palo con o senza deviazione di Bonny. È un Cristiano che mi ha fatto tenerezza e stima umana quando è stato inquadrato dalle telecamere della regia al gol di Mandzukic. Semi rovesciata e Keylor Navas leggermente fuori dai pali noente da dire bellissima rete degna di una finale. Al suo goal mi suono buttato dal divano in aria urlando a scuarciagola perchè sapevo che era una juventus tosta ancje perchè tatticismi messi un po da parte il Real non l’ho visto ben piazzato in campo si vede che Zizou ha mischiato le carte negli spogliatoi. Le telecamere che mostrarono il volto di Cristiano al gol di Mario è quella di un fuoriclasse conscio che non sarebbe stata una passeggiata, fanculo al 4 a 1. Ho percepito umiltà. Da tifoso sfegatato avevo tutto sotto controllo con i miei tic versi e posiziono scaramantiche poi lo spinner. Quella specie di minidrone palmare che geri fece partire io che impazzisco perdo le redini e rasoiata di Cristiano.  Se fossi stato più giovane sarei tornato a casa ero da mio cognato sarei tornato profondamente deluso. La delusione più grande sportiva per me è stato il rigore di shevchenko a manchester il 2003 finale contro la Juventus. Ora sono un uomo e mi fa piacere che l’ho presa bene nonostante i latrati del pareggio, anche se durante la gara la delusione al 3 a 1 sembrava palpabile. Gero è madridista lui era contento!

Riflessione sui blog

A volte mi fanno pensare che la mia parte ridicola e infantile si trovi tra i contenuti del mio blog.

Magari perchè i blogger vengono visti come la parte marcia del web.

Però può essere. Se cosi’ fosse dico no al bullismo e rivendico il mio diritto a esprimere la mia creatività e vena narrativa qualunque sia il sito dove scrivo le mie opinioni: un diario, il web e un blog in questo caso o un murales, o una chiacchierata tra amici, sperando di trovarne qualcuno in più. La conclusione di una riflessione che ho avuto appena sveglio è che non lo chiudo bensi’ gli do un tono più informale!

Ecco il centrocampista più forte in circolazione, attualmente.

 

Yaya Tourè, fatta eccezione il 2015 in cui ha brillato Kevin De Bruyne, è il centrocampista più forte che c’è sulla piazza, da una decade a questa parte; è il centrale di centrocampo dei sogni di ogni allenatore di squadre blasonate. Destro di gamba e piede, è il numero uno come resistenza fisica, incontrismo, tecnica, velocità, inserimento, realizzazione, senso della posizione, protezione della sfera, tiro da fuori, contropiede, ripartenze quindi; normale amministrazione delle redini di centrocampo, risolve problemi come quello di pulp fiction, e altro ancora, nasce centrocampista ma è un giocatore totale, ah per piazza intendo tutti i campi di calcio che ci sono al mondo non solo bernabeu ma anche i campetti dietro i fabbricati con porte sbilenche e senza reti, c’è di male che è nato africano se no un paio di palloni d’oro li avrebbe vinti a mani basse.